Plusvalenze: il palladio è un metallo prezioso tassabile al 26%
Il palladio, se allo stato grezzo o monetato, genera plusvalenza da reddito diverso con aliquota del 26%

Con la risposta a consulenza giuridica n. 1 del 3 febbraio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il palladio rientra nella nozione di "metalli preziosi" rilevanti ai fini delle plusvalenze di cui all'articolo 67, comma 1, lettera c-ter), del TUIR. Di conseguenza, le plusvalenze realizzate con la cessione a titolo oneroso del palladio, purché sia allo stato grezzo o monetato, costituiscono redditi diversi da assoggettare all'imposta sostitutiva nella misura del 26 per cento.