Lite sulla riscossione: legittimo l’intervento del Fisco
L’interesse nel giudizio non sussiste solo per il destinatario della cartella, ma anche per le parti del rapporto tributario controverso, tra cui l'ente impositore titolare della pretesa tributaria

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26281/2025, ha riconosciuto l’interesse giuridico dell’Agenzia a intervenire nel giudizio diretto ad accertare la fondatezza di una cartella di pagamento. Tale interesse è finalizzato a tutelare la propria situazione soggettiva dalle eventuali conseguenze dannose derivanti dagli effetti riflessi o indiretti del giudicato formatosi sulla richiesta di pagamento della tassa.