Sopravvenienza attiva nel concordato semplificato: esclusa la detassazione integrale
La sopravvenienza attiva nel concordato semplificato è tassabile: negata la detassazione integrale dell'art. 88, comma 4-ter del TUIR

Con la risposta n. 179 del 7 luglio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la sopravvenienza attiva derivante dalla riduzione dei debiti (c.d. esdebitazione), conseguita nell'ambito del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio (articoli 25-sexies e 25-septies del CCII), non è integralmente detassabile ai sensi dell'articolo 88, comma 4-ter, primo periodo, del TUIR, e pertanto concorre ordinariamente e interamente alla formazione del reddito d'impresa.