Prestazioni sanitarie ALPI convenzionali: niente imposta sostitutiva del 15%

Agenzia delle Entrate limita l'agevolazione fiscale solo alle prestazioni aggiuntive specifiche previste dal CCNL, escludendo le attività libero-professionali intramurarie (ALPI) rese in convenzione tra Enti del SSN

Con la risposta n. 187 del 10 luglio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sostitutiva del 15%, prevista dall'articolo 7 del D.L. n. 73/2024 per incentivare la riduzione delle liste di attesa, non si applica ai compensi erogati per lo svolgimento delle "prestazioni sanitarie ALPI convenzionali" (ex art. 89, comma 1, lett. d), CCNL Area Sanità 2019-2021).

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