Sentenza di cittadinanza plurima: imposta di registro fissa unica

Il provvedimento giudiziale che riconosce la cittadinanza italiana, pur coinvolgendo più persone, è assoggettato a un'unica imposta fissa di registro da 200 euro, in quanto la sua natura è non patrimoniale e non presenta disposizioni economicamente apprezzabili e distinte

Con la risposta n. 196 del 30 luglio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il provvedimento giudiziale di riconoscimento della cittadinanza italiana riguardante più soggetti sconta l'imposta di registro in misura fissa, senza che sia necessario un versamento distinto per ciascun ricorrente interessato dalla pronuncia. L'Agenzia, richiamando la disciplina del Testo Unico sull'Imposta di Registro (TUR) e la propria prassi, ha fornito un'interpretazione che conferma l'approccio basato sulla natura non patrimoniale dell'atto giudiziario.

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