Prima casa per i residenti AIRE: vincolo territoriale esteso oltre l’ultima residenza
Il contribuente trasferito all'estero conserva una pluralità di opzioni territoriali per l'acquisto agevolato, purché esista un pregresso legame effettivo (residenza o attività) o originario (nascita) con il comune scelto

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 28 del 12 febbraio 2025, sancisce un principio interpretativo di rilievo per i residenti all'estero iscritti all'A.I.R.E. che intendono acquistare un immobile in Italia usufruendo dell'agevolazione "prima casa". In sintesi, l'agevolazione non è limitata al comune di ultima residenza immediatamente precedente il trasferimento all'estero, ma si estende a qualsiasi comune in cui il contribuente abbia risieduto o svolto la propria attività in Italia.