La dematerializzazione dei libri sociali non esclude la tassa di concessione governativa
Ecco come calcolare l'imposta di bollo (2.500 registrazioni) e la tassa di concessione governativa (12.500 righe) per i libri tenuti in modalità informatica

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 42 del 20 febbraio 2025, ha fornito un importante chiarimento in merito all'applicazione dell'imposta di bollo e della tassa di concessione governativa (TCG) sui libri sociali (elencati nell'art. 2421 c.c.) tenuti in modalità digitale ai sensi dell'articolo 2215-bis del codice civile. In sintesi, l'Agenzia delle Entrate conferma che la tenuta in modalità digitale dei libri sociali non fa venir meno il presupposto impositivo per l'imposta di bollo e la TCG, superando l'interpretazione letterale del contribuente che riteneva esclusi i libri non cartacei.