Carried interest: non applicabilità della presunzione legale in assenza del requisito di postergazione

La non integrazione del requisito di postergazione vanifica la presunzione: un richiamo alla cautela nell'applicazione estensiva del regime di carried interest

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 45 del 24 febbraio 2025, si è pronunciata sul regime fiscale applicabile ai proventi (cd. extra rendimento) derivanti dalla sottoscrizione di Azioni M (strumenti finanziari partecipativi dotati di diritti patrimoniali rafforzati) da parte dei Key Manager di una società, nell'ambito di un'operazione di investimento condotta da un Fondo di investimento alternativo italiano (private equity).

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *