Bonus transnazionali per i dipendenti: chiarimenti sulla tassazione
Un'analisi approfondita sulla competenza impositiva tra Stato di residenza e Stato della fonte per i premi di incentivazione maturati all'estero

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 81 del 25 marzo 2025, ha fornito importanti chiarimenti sul regime fiscale applicabile ai Long Term Cash Bonus Plan corrisposti a dipendenti coinvolti in processi di mobilità internazionale. La pronuncia è di particolare interesse per le sue implicazioni in tema di doppia imposizione e per la riaffermazione del principio di competenza territoriale basato sul criterio della maturazione economica del reddito (il cosiddetto Vesting Period), anche in deroga al criterio di cassa della normativa interna.