Convenzioni contro le doppie imposizioni: la tassazione del patto di non concorrenza per i non residenti
L'elemento determinante è la funzione aziendale del patto, che ne svincola la tassazione dal reddito di lavoro dipendente pregresso

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 111 del 17 aprile 2025, affronta il trattamento convenzionale del corrispettivo erogato in seguito alla stipula di un patto di non concorrenza, nel caso in cui il beneficiario sia un soggetto fiscalmente residente all'estero (nel "Paese A").