Regime impatriati: la qualificazione del rapporto di lavoro prevale sulla natura della società

L'Agenzia delle Entrate delinea i confini tra il regime ordinario per impatriati e quello speciale per lavoratori sportivi, escludendo i dirigenti non sportivi

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 138 del 20 maggio 2025, fornisce un importante chiarimento sul perimetro applicativo del regime speciale per lavoratori impatriati (articolo 16 del D.Lgs. 147/2015), distinguendo nettamente tra la disciplina generale e quella specifica per i lavoratori sportivi (comma 5-quater). Il principio cardine ribadito è che la qualificazione del rapporto di lavoro, e non la natura sportiva del datore di lavoro, determina l'accesso al regime più favorevole.

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