Responsabilità dei soci e IRAP: stop con la “fictio” della società estinta
Il quinquennio previsto per le società estinte non vincola la notifica dell'avviso di accertamento al socio unico, e la motivazione può essere implicita

La recente ordinanza della Cassazione n. 24023 del 27 agosto 2025 interviene in maniera decisa in un ambito complesso e strategico per l'Amministrazione finanziaria: la responsabilità dei soci e degli amministratori di società estinte per i debiti tributari. Il pronunciamento chiarisce inequivocabilmente che non è necessario attendere i cinque anni previsti dall'articolo 28 del D.Lgs. n. 175/2014 per notificare un atto impositivo al socio unico o all'amministratore, se chiamato a rispondere ai sensi dell'articolo 36 del D.P.R. n. 602/1973.