Reverse charge oro usato: onere della prova in capo al contribuente
Non bastano le autodichiarazioni: l'onere della prova in capo al contribuente rafforza il principio dell'eccezione

Un'ordinanza destinata a fare giurisprudenza e a ridefinire i confini applicativi del meccanismo del reverse charge in materia IVA. La Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 22483 del 4 agosto 2025, ha sferrato un colpo decisivo alle prassi consolidate nel settore della compravendita di oro usato, ribadendo un principio cardine del diritto tributario: le eccezioni richiedono prove robuste, non semplici autodichiarazioni.