Contributi da destinare ad Enti Bilaterali: arrivano nuove causali

L'Agenzia delle Entrate introduce cinque nuove causali contributo per il versamento dei contributi all’INPS, semplificando e regolamentando la riscossione a favore degli Enti bilaterali convenzionati

Il 4 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 48/E che, su richiesta dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), istituisce cinque nuove causali contributo destinate a semplificare il versamento dei contributi da parte delle aziende. Queste causali, che entreranno in vigore dal prossimo 8 settembre, si riferiscono a enti bilaterali, fondi e casse che operano nell’ambito della bilateralità e, come stabilito dalla legge, sono autorizzati a ricevere somme specifiche tramite modello F24.

La risoluzione riguarda in particolare cinque nuovi enti convenzionati, e l’introduzione delle nuove causali contribuirà a migliorare la gestione dei flussi contributivi a favore di questi enti:

  1. EBSC: Ente Nazionale Bilaterale Scuola non Statale (ENBiScuNS)
  2. EBSC: Ente Sviluppo Bilaterale Imprese per l’Italia (E.S.B.I.I.)
  3. EBSC: Ente Bilaterale EB WORK
  4. EBSC: Ente Bilaterale Nazionale Innovazione e Sviluppo Organismo Paritetico (EBINNOVA)
  5. EBSC: Ente Bilaterale FESICA CONFSAL UNCI (FUEB)

Questi enti, tramite la convenzione con l’INPS, potranno ricevere i contributi che, una volta riscossi, saranno destinati alle finalità stabilite nelle relative normative. Le causali per ciascun ente permetteranno una tracciabilità più precisa dei versamenti effettuati dai datori di lavoro, assicurando che i fondi vengano correttamente indirizzati alle rispettive istituzioni.

Come compilare il modello F24

Con l’introduzione delle nuove causali contributo, la procedura di versamento tramite il modello F24 diventa più chiara e dettagliata. L’azienda dovrà seguire le indicazioni precise per compilare il modulo, che includono i seguenti passaggi:

  • Campo “Causale Contributo”: in questo campo deve essere inserita la causale specifica attribuita a ciascuna delle cinque nuove causali.
  • Campo “Codice Sede”: ogni sede INPS presso la quale è aperta la posizione contributiva aziendale dovrà essere indicata in questo campo.
  • Campo “Matricola INPS”: il codice di 10 caratteri che identifica la posizione contributiva aziendale dovrà essere inserito per garantire che i pagamenti siano correttamente riconosciuti.
  • Campo “Periodo di Riferimento”: nella colonna “da mm/aaaa” andrà indicato il mese e l’anno di riscossione del contributo nel formato “MM/AAAA”; nella colonna “a mm/aaaa” nessun valore.
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