Autotutela obbligatoria e vizi di merito: stop all’equiparazione con l’errore sul presupposto
La Cgt di Udine chiarisce i confini applicativi dell’art. 10-quater dello Statuto del contribuente: solo errori di fatto, non valutazioni di merito, possono giustificare l’annullamento d’ufficio

Con la sentenza n. 113 del 20 giugno 2025, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Udine affronta una questione di grande rilievo sistematico: i vizi di merito degli avvisi di accertamento non possono essere ricondotti all’“errore sul presupposto d’imposta”, presupposto che legittima l’autotutela obbligatoria di cui all’art. 10-quater della legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente).